Curso y prácticas: 26 estudiantes de Palermo

Del 7 al  28 de marzo de 2012 nos ha visitado un grupo de 26 estudiantes del Istituto IPSSAR “F. P. Cascino” de Palermo (Italia), acompañados por sus profesoras Lillo Zagarrio y Antonino Parrinello Tomaron parte en un curso especial de español y prácticas en hostelería dentro del programa LEONARDO DA VINCI de la Unión Europea.

Durante la estancia realizaron actividades culturales diarias, excursiones , entre otras  a Toledo y visitas a museos, junto con la realización de prácticas en diversos restaurantes y hoteles de Madrid.

El desarrollo del curso de español y las prácticas han sido todo un éxito para todas las partes, y algunos de los chicos incluso volverán este verano tras recibir ofertas de trabajo por parte de algunas de las empresas colaboradoras, a las cuales agradecemos la buena disposición para ayudar y enseñar nuestros estudiantes de hostelería italianos.

A continuación, imágenes y testimonios de su estancia  en TANDEM y de sus prácticas.

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(Testimonios de los alumnos en los comentarios a este post-galería)

4 Responses

  1. Il 7 marzo 2012 per la scuola I.P.S.S.A.R F.P Cascino inizia la quarta tappa del progetto “Leonardo Da Vinci” gestito dal professore Lillo Zagarrio che ci propone un viaggio dalla durata di tre settimane verso la città di Madrid, capitale della Spagna. Esso è finalizzato alla nostra formazione soprattutto professionale ma anche dal punto di vista di maturazione mentale.

    Dalle selezioni e dalle riunioni fatte a scuola precedentemente dal professore, hanno scelto noi, 26 ragazzi, frequentanti per lo più classi tutte differenti, seconde, terze e quarte, della centrale e succursale. Questo progetto ci ha offerto un ottima opportunità nell’ambito del lavoro, della lingua e della cultura, difatti ci ha dato ad ognuno di noi posti differenti lavorativi e una scuola dove frequentare il corso di lingua spagnola. Il giorno della partenza abbiamo preso due aerei della compagnia Alitalia, uno verso Roma, l’altro verso Madrid.

    Una volta arrivati all’aereoporto di Madrid abbiamo preso un pullman che ci ha lasciati al centro città, proprio dove abbiamo alloggiato per tutta la durata del progetto. L’Hostal Martin è l’ostello che ci ha offerto il pernottamento con le camere doppie ed una cucina in comune, vicinissimo alle principali piazze della capitale. Dopo averci assegnato le camere, il professore ci diede i vari posti lavorativi dove saremmo andati a fare pratica, chi di sala, di cucina e di ricevimento, cioè gli hotel e vari ristoranti.

    Io sono andata a lavorare all’ Hotel Prado, un bellissimo albergo vicino piazza Sant’Anna, con personale altamente qualificato, gentile e professionale, che mi ha aiutato a svolgere i miei compiti riguardanti le colazioni. Il Tandem, associato all’istituto Cervantes, è invece la scuola dove abbiamo frequentato il corso di lingua spagnola, divisi in due gruppi con turni differenti. Anche qui ho trovato la disponibilità della mia insegnante, che mi è stata molto utile per interagire con la gente, e con il personale di lavoro, rendendolo così più semplice. Ho appreso molto da questo corso, non avendo mai studiato questa lingua, devo dire che è molto interessante e bella e che mi piacerebbe continuare a studiarla al di là del corso offerto dal progetto.

    Inoltre, ci sono state le varie escursioni culturali tra le vie e le piazze della città quali Plaza Mayor, Puerta Del Sol e i vari monumenti, quali la cattedrale vista da fuori. L’escursione più bella accompagnati da una guida, è stata quella di Segovia, dove abbiamo potuto visitare la città e inoltre ammirare l’acquedotto romano, costruito con con grandi blocchi di granito, assemblati perfettamente tra di loro. Da non tralasciare le uscite che abbiamo fatto in alcuni locali in cui ci siamo divertiti tantissimo e abbiamo scattato molte foto. Questa esperienza la considero al dir poco eccezionale, mi è servita a crescere da tutti i punti di vista.

    Essere venuti in questa splendida città è stato bellissimo, anche perchè personalmente è stata la prima volta che sono andata all’estero; vivere tra di noi 24 ore su 24 mi è stato utile, ho acquisito molte amicizie, anche se non nego che Palermo mi è mancata, soprattutto la mia famiglia, le abitudini e gli amici. Di certo resterà indimenticabile. Ringrazio i professori Zagarrio, Parrinello e Filippone che ci hanno permesso tutto questo. Un progetto che sicuramente consiglierei a tutti.

  2. il 7 Marzo 2012 inizia il progetto “LEONARDO DA VINCI”. La nostra scuola “i.p.s.s.a.r F. P. CASCINO” di Palermo,dopo aver selezionato 26 ragazzi, parte per iniziare questa esperienza. La meta è Madrid,capitale della spagna fin dalla metà del XVI secolo.

    Il progetto “LEONARDO DA VINCI” ha lo scopo di formare i nuovi giovani sul campo lavorativo tramite un esperienza all estero. Abbinato al lavoro il progetto offre anche un corso di lingua,in questo caso appunto spagnola,e delle escursioni per conoscere i luoghi e le origini del posto dove si svolge il progetto stesso. dall’esperienza personale ottenuta, posso affermare sicuramente la validità del progetto.

    Dal profilo lavorativo è stato ottimo,la scelta del ristorante e del personale al suo interno è stata sicuramente azzeccata alle mie esigenze,infatti il personale si è reso fin da subito disponibile nel farmi apprendere tecniche di lavoro sicuramente diverse da quelle da me conosciute in Italia. Ho avuto la possibilità di conoscere nuovi piatti tipici della Spagna e di apprenderne la realizzazione, inoltre ho potuto mettere a confronto le due cucine,ed evidenziare le differenze che le caratterizzano. Ho svolto il mio lavoro al ristorante “LA CUEVA”.

    Un altra cosa da mettere in evidenza è sicuramente la formazione linguistica che offre il progetto; Abbiamo frequentato la scuola “TANDEM” in associazione con l’istituto Cervantes. Per quanto mi riguarda ho trovato anche qui disponibilità da parte dei docenti e gentilezza da tutti coloro che portano avanti quest’istituto.La scuola è stata molto utile,soprattutto perchè abbinata al lavoro è stata fondamentale per il rapporto linguistico con il personale e il datore di lavoro,rendendo cosi più semplice la gestione del lavoro da me svolto.

    Infine ci sono da evidenziare le escursioni culturali. Oltre ad aver girato varie vie e monumenti della città accompagnati da una guida,abbiamo visitato Segovia. Segovia durante la dominazione araba fù capitale, ma si spopolò perché parte della popolazione locale abbandonò la città. a Segovia abbiamo potuto ammirare un imponente acquedotto romano del I secolo Costruito con grandi blocchi di granito perfettamente squadrati ed assemblati a secco. Questo progetto penso sia stato un tassello importante per la mia vita sotto tutti i profili.

    In primis, l’aspetto lavorativo,credo sia un esperienza unica,infatti non avendo mai lavorato all’estero ho potuto mettere me stesso alla prova,crescendo sicuramente sotto il profilo professionale. Ho sicuramente migliorato una seconda lingua,cosa anch’essa importante e sempre più richiesta dai datori di lavoro, e infine ho potuto notare come reagisce la mia persona in una situazione di lavoro all’estero,lontano dalla propria terra, famiglia e amici in una città sconosciuta e con altre usanze e lingue. Il progetto LEONARDO DA VINCI è sicuramente un ottimo Progetto che aiuta per la vita.

  3. Giorno 7 Marzo è iniziato Il progetto “Leonardo Da Vinci” a Madrid che comprende uno studio approfondito della lingua spagnola e dei giorni lavorativi in diversi posti di lavoro per 21 Giorni con un gruppo di 26 ragazzi. Verso le 18:00 siamo arrivati a Madrid dove abbiamo Alloggiato al Hostal Martin.

    Non è un ostello molto attrezzato e nemmeno molto pulito, però per il resto e molto tranquillo. Il secondo Giorno siamo andati al Tandem. Una scuola deove si ha la possibilità di studiare diversi tipi di lingue. Il primo giorno che siamo andati al tandem ci siamo presentati e vicenda e hanno comunicato i posti di lavoro. A me è capitato il ristorante “Casa Patas”. Un ristorante molto imoportante perché si balla il Flamenco.

    Dopo ho avuto il colloquio di lavoro dove sono stata accompagnata da una ragazza del Tandem insieme a due miei compagni Samuele ed Andrea. Quando sono entrata per la prima volta in questo locale mi sono sentita strana perché non avevo mai lavorato ed ero in ansia però quando mi hanno comunicato che ero con Samuele mi sono sentita meglio perché già lo conoscevo. Poi hanno dato un foglio con tutto il programma da fare e per il terzo giorno c’era prevista la visita a Segovia. Segovia è una città un po’ più piccola di Madrid e c’è l’acquedotto Romano.

    L’acquedotto sono delle pietre poste una sopra l’altra senza cemento ed era molto altro e lungo,ed al centro c’era una madonna. Salendo abbiamo visto il castello. Dopo aver finito la visita con la giuda siamo andati a mangiare e ci siamo fatti una passeggiata Per la via ed ho visto una città bellissima e soprattutto molto silenziosa. Quando ci siamo stabiliti sono iniziate le Giornate “complete”,cioè Tandem di mattina Dalle 8:30 alle 10:30 e lavoro dalle 12:00 alle 17:00.

    Il mio primo Giorno di lavoro mi sono sentita molto strana perché non conoscevo molto bene lo spagnolo ed era la prima volta che lavoravo in una cucina. Però lo chef Juan e dori mi hanno fatto sentire subito al mio agio facendomi capire quello che dicevano e sembrava che lavorassi li già da tanto tempo. Venerdì purtroppo e l’ultimo giorno di lavoro e devo dire che mi mancheranno molto tutti i miei compagni di lavoro.. Soprattutto le risate che ci siamo fatti mentre si lavorava. Poi quando gli insegnavo a parlare l’italiano e non ci riuscivano a dire le cose bene!

    Mi mancheranno tantissimo essendo che mi sono trovata benissimo con loro e non pensavo che fosse cosi bello ma forse lo è stato perché ho trovato delle brave persone, gentili e speciali come loro. Ho imparato a cucinare dei piatti spagnoli come la tortilla, arroz ecc.. Il tandem è una scuola molto calma e silenziosa rispetto alle scuole di Palermo. Mi sono trovata benissimo in questo corso di lingua spagnola ho capito molte cose e sono venuta a conoscenza di nuove parole. Le persone che lavoravo sono gentilissimi e molto socievoli. Mancano pochi giorni e tutto questo finisce. Infatti per me domani e l’ultimo giorno di lavoro perché lunedì abbiamo un’escursione al museo Reina De Sofia e martedì dobbiamo andare ad ascoltare della musica spagnola.

    Però Sabato il mio capo mi ha invitato,con Samuele ed Andrea, per andar a vedere uno spettacolo di Flamenco dal vivo, sono molto curiosa perché e la prima volta che vedo ballare il flamenco dal vivo. Che dire questo viaggio non lo dimenticherò mai è stata un’esperienza indimenticabile e mi ha fatto capire molte cose. Ho conosciuto molte persone del gruppo che non conoscevo e devo dire che mi sono trovata molto bene con loro. Poi si deve ringraziare Al Prof Zagarrio che fino all’ultimo giorno a creduto in noi anche se gli abbiamo fatto girare un po’ la testa. Anche al prof Parrinello che ci ha fatto ridere un po’ anche se stato poco tempo. Credo che un po’ mi mancherà Madrid ma soprattutto la sua calma e il rispetto che hanno verso tutti.

  4. Questa partenza ha mostrato lati positivi e negativi, come le difficoltà relazionali con alcuni compagni, che si sono mostrate con la convivenza giornaliera e che in me ha evidenziato alcuni difetti di cui ora mi rendo conto. Positiva è stata l’entrata nel mondo del lavoro, che ho affrontato per la prima vera volta, mi ha dato un maggior senso di responsabilità facendomi capire che cosa voglia dire dover badare a se stessi.

    Il corso di lingua ha rispecchiato le mie aspettative, consolidando le mie capacità e conoscenze linguistiche. Devo inoltre dire che ancor di più è stato utile il lavoro a contatto col cliente, che mi ha dato una maggior sicurezza nella comunicazione in lingua. Lavorare mi ha permesso di riuscire a conoscere nuove persone e metodi di lavoro, dando un input in più alla mia curiosità su di esso e sollecitando la mia voglia di conoscere altri suoi aspetti.

    La giornata passata a Segovia mi ha molto affascinato, cittadina bellissima con la sua fantastica cattedrale, il castello antica residenza reale e la sua più tipica attrazione, l’acquedotto romano che grazie alla visuale dall’alto permette di osservarlo in tutta la sua ampiezza. Tirando le somme di questa esperienza è stata per lo più positiva e spero che ben presto mi venga data l’opportunità di ripeterla per affinare ancor di più le mie conoscenze lavorative e linguistiche.

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